martedì 8 settembre 2009

Ricominciaaaamo


Soufflè glacé ai frutti di bosco, inserito originariamente da la tartina.

Col meeting di Rimini che si è tenuto domenica scorsa, si può dichiarare ufficialmente la fine dell'estate. L'afa e il caldo che non fanno dormire la notte e che rendono la pelle appiccicosa, lasciano spazio ai primi freddi, alle prime giacche, alla brezza settembrina e ad un azzurro diverso del cielo. La vita ricomincia, con il solito tran-tran e la solita routine quotidiana. Dunque, perciò, quindi, ergo, mi sembra anche l'ora di riaprire il blog. Si riprende anche con la scuola, l'università e il lavoro: non prendiamoci in giro, il nuovo anno non inizia a gennaio, bensì a settembre! Comincia una nuova vita, insomma. Non credo a quelli che dichiarano con sicurezza che starebbero sempre in vacanza. Forse perché io proprio non ce la farei: stare in panciolle dalla mattina alla sera non è la mia vocazione! Che c'entra, le vacanze non si disdegnano, ma proprio perché sono vacanze, ossia sono un momento di transizione, qualcosa di non permanente e duraturo. Proprio per questo motivo sono anche molto attese! Stessimo sempre sul divano non le aspetteremmo con uguale intensità e frenesia. Sono consapevole anche del fatto che questi sono discorsi da chi - per l'appunto - è appena uscito dalle vacanze, che ancora non sa quello che lo aspetta, che ancora non si è stufato di riniziare perché ancora non ha neanche riniziato. Detto questo, auguro a tutti un buon rientro, e un buon anno nuovo.

Per salutare l'estate, un dessert sicuramente fresco e appagante, da non disdegnare neppure d'inverno.


Soufflé glacé ai frutti di bosco

Ingredienti:

250 ml panna fresca
2 uova + 1 tuorlo
170 g zucchero
2 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
500 g frutti di bosco (anche surgelati)

Procedimento:

Frullare i frutti di bosco grossolanamente. Servendosi delle fruste elettriche, sbattere in una ciotola le uova e il tuorlo con lo zucchero e la vanillina, quindi cuocere a bagnomaria per circa 5 minuti. Togliere dal fuoco e sbattere ancora un po', quindi lasciar intiepidire il composto. Unire la purea di frutti di bosco e mescolare delicatamente il tutto. Montare la panna fresca, avendo l'accortezza di riporre in frigo almeno 15 minuti prima dell'operazione, le fruste e il tegame dove verrà montata. Aggiungere lo zucchero a velo a pioggia mano a mano che si monta. Quindi, incorporarla delicatamente al composto precedentemente preparato e mescolare. Versare il tutto in ciotoline e/o bicchierini rivestiti all'esterno con carta da forno fissata con elastici da cucina o con lo spago, in modo che questa superi il bordo di almeno 2 cm. Riempire i recipientini in modo che il composto superi i bordi, poi porre a riposare in freezer per almeno 6 ore. Togliere dal freezer qualche minuto prima di servire e decorare a piacere.

17 commenti:

babi ha detto...

Ciao Tartina! Questo soufflè glacè ha un aspetto meraviglioso, mi immagino che delizia! Buon rientro, anzi, buon inizio!

pizzicotto77 ha detto...

Buoni, ottimi per finire l'estate in bellezza. un bacione

Onde99 ha detto...

Fantastico il soufflé glacé, l'ho fatto anch'io giorni fa, ma non mi è venuto bello come il tuo, perché ho usato dei ramequins troppo grandi e non sono riuscita a farlo svettare al di sopra del bordo quanto avrei voluto... il tuo è molto scenografico, complimenti!
Ecco, io sono una di quelle che starebbe sempre in vacanza, ma solo nel senso che eviterei volentieri di andare in ufficio, poi di attività extralavorative ne svolgerei a bizzeffe, altro che panciolle!!!

manu e silvia ha detto...

Eh si...putroppo l'estate ci ha lasciato! e noi che gongolavamo in questi climi quasi torridi..ed ora tocca ricominciare a coprirsi!!
Buonissimo uqesto soufflè..ed ha un colore davvero "importante"
bacioni

sabrine d'aubergine ha detto...

19 anni?!? Cara ragazza, che piacere averti scoperto! In questi tempi di fanciulle tristi ed emaciate, perennemente il lotta con il cibo e con se stesse, trovare una della tua età che ama cucinare equivale ad ammirare un fiore raro nel deserto. Ti faccio davvero tanti complimenti e tanti auguri per la continuazione di questa tua internettiana avventura.
Quanto alle vacanze, sono d'accordo con te: sono belle perché sono un evento stra-ordinario, se durassero per sempre ci sprofonderebbero nella noia più mortale. Penso però che delle vacanze dovremmo portarci dentro qualcosina, anche durante i frenetici mesi invernali: quel po' di flemmatica rilassatezza che contribuisce a darci lucidità. E che ci consente di affrontare ogni giorno con serenità e ottimismo. Un saluto affettuoso. Piacere di averti conosciuta,

Isafragola ha detto...

questa cosa del dessert che sborda e che sembra di più della solita porzione mi fa sempre impazzire... Scusa l'assenza! Il tupilotto cresce bene e inizia l'asilo. Ti manda un ronf ronf dal suo lettino.

ps... io in vacanza (leggi in viaggio con lo zaino) ci starei tanto tanto tanto...

Sebastiano Landro ha detto...

Questo sufflè è delizioso; ottimo per colazione.

Erborina ha detto...

hai tanta tanta ragione, settembre è l'inizio vero, si riparte dopo le ferie e la tranquillità dell'estate...
un fantastico rientro direi con questo soufflé!!

eli ha detto...

Ciao Tarty, bentornata!
Anche per me l'anno ricomincia a settembre, forse perchè lavoro con le scuole eheheh!
Che meraviglia il tuo soufflé, e la foto...bellissima come sempre!
Bacione!

tartina ha detto...

@babi: in effetti è molto buono :P
Grazie cara, anche a te!

@pizzicotto: eheh un modo goloso per salutare l'estate, sì :)

@Ondina: grazie! Devi riprovarci, perché il risultato finale è una soddisfazione... ti chiedi come faccia a stare in piedi in quel modo, e non c'è il rischio che si afflosci miseramente come un soufflé caldo! haha
Io come te, troverei il modo per impiegare tutto il mio tempo libero!

@manu e silvia: vi dirò, io sopporto meglio un clima meno afoso, ma ovviamente l'estate ha il suo accidioso fascino... ;)

@sabrine: e io sono contentissima che tu mi abbia scoperta, in modo che io scoprissi anche te! Solo da questo tuo commento vedo che la pensiamo uguale su molte cose... ti dirò, però. Anch'io ho passato 2-3 anni in perenne lotta con il cibo, ma proprio in quel periodo ho imparato a cucinare e ad accostarmi alla cucina... cucinavo per gli altri, un atto d'amore che non era rivolto a me stessa. Adesso ho imparato a volermi bene di più e a godere dei cibi che preparo :)
Ti prego, torna a trovarmi!

@Isa: macché scusa! Sono contenta che tu sia passata nuovamente a "trovarmi"!
Vai, tupi, siamo tutti con te! Mi raccomando, non fare la mamma-rogna di quelle che non se ne va mai dall'asilo la mattina. Mia mamma fa l'insegnante di scuola dell'infanzia, e certe madri io proprio non le sopporto!

@Sebastiano Leandro: grazie, davvero! Ma io lo vedo meglio per un dopo-pasto o per una merenda... =)

@Erborina: sono contenta di trovare consensi ;) grazie, cara!

Fiordilatte ha detto...

Ciao tartina!!!!
questo sufflè mi ispira molto di più di quello che va in forno. Certo non s'affloscia miseramente :)
Poi il tuo è bellissimo, un colore così intenso!
La prossima estate lo faccio, per ora ho chiuso con gelati&co...non fa più così caldo :(

lenny ha detto...

Concordo sulla natura effimera delle vacanze!
Adoro i soufflés glacès, soprattutto se alla frutta ;))

tesargento ha detto...

Ti dirò, per me le vacanze sono assolutamente massacranti.. continuo a fare quello che faccio d'inverno (lavare - stirare - cucinare - stirare) con la differenza che lo faccio non per me sola ma per tutta la famiglia (i pasti luculliani che ho preparato quest'estate non si raccontano) casa mia al mare è sempre piena di gente quindi è un continuo accogliere, rimettere in ordine, giocare con i bambini etc in più approfitto dell'assenza delle lezioni per rimettermi un po' in forma per cui vado tutte le mattine a correre, nuoto, gioco a beach volley, a tennis, qualunque cosa mi permetta di smaltire le calorie accumulate sui libri d'inverno.
Per fartela breve, quando il primo settembre ho realizzato che il mio unico compito per i successivi 23 giorni sarebbe stato studiare diritto commerciale, mi è sembrata quella la vera vacanza :p
però il mare mi manca già tantiiiiisssimooooo ;_____;
Bentornata comunque ^__^
Baci
Tesh

Carolina ha detto...

Ma eccoti!!!
Che bello riaverti fra di noi, e poter leggere di nuovo i tuoi post...
Ci sei mancata... ;)

Concordo con Fiordilatte: w i soufflé glacé! Almeno non si fanno figuracce... A me succede spesso con i loro cugini invernali...
Un bacio cara!

fiOrdivanilla ha detto...

O_O

:-O

.... serve altra espressione!?!? .. sono scioccata da tanta bellezza! Pensa che da un post vegano su un simil souffle glacée all'albicocca... mi sono messa a cercare altri souffle simili ma senza risultati soddisfacenti (per i miei gusti). Quindi ho deciso di lasciar perdere... ora, di ritorno dalla bella Francia, mi metto a navigare e navigare su blogger... e cosa vedo?? ... il tuo souffle glacée. DImmi se non è una bella coincidenza!? :)) grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

tartina ha detto...

@fiordivanilla: è un segno del destino allora! Grazie a te per i complimenti, mia cara :)

fiOrdivanilla ha detto...

hm.. fossi in te non ringrazierei carissima, perché se mi piacciono tanto le cose qui poi ti tocca cucinare per una persona in più!