lunedì 21 settembre 2009

Di gusci e di ripieni - Tartellette au citron meringuée


Tartellette au citron meringuée, inserito originariamente da la tartina.

Oscar Wilde, insieme a Woody Allen e a Coco Chanel, è uno dei miei guru per eccellenza delle citazioni. In quei brevi aforismi, in quelle piccole frasi d'impatto, si può capire come lo scrittore irlandese fosse certamente un passo avanti rispetto agli altri e avesse compreso aspetti della vita che molti ancora, sebbene giunti al capolinea, ignorano. Oggi mi sono imbattuta in un aforisma, frutto delle sue riflessioni, di cui non ero a conoscenza (non il solito So resistere a tutto, tranne che alle tentazioni oppure Al mondo non esistono persone buone e persone cattive: le persone o sono interessanti o sono noiose, nonostante siano tra i più interessanti): Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze. In un periodo come quello in cui viviamo in cui il superficiale è proprio colui che giudica esclusivamente dalle apparenze, può suonare un po' strana, eccessivamente provocatoria. In realtà, ha il suo perché. Senza prenderci tanto in giro, confessiamo che, la prima cosa che ci colpisce di ciò che vediamo, sono le apparenze, il guscio esteriore. Se non ci fosse l'apparenza avremmo certamente difficoltà a trovare la voglia di conoscere una determinata persona o cosa. Che poi i gusti sono soggettivi, anche questo è vero: io potrei essere interessata a conoscere un ragazzo perché mi attrae esteriormente, mentre la mia amica potrebbe affermare di non voler avere contatti con lui neanche fosse l'ultimo maschio della specie umana; ma questo è un altro discorso. Trovo davvero squallido chi si ostina ad affermare di non essere minimamente toccato dall'aspetto esteriore di una persona, quei benpensanti che fanno finta di voler conoscere a fondo una persona prima di darle un giudizio. Anche senza volerlo, non appena vediamo qualcuno/qualcosa, siamo portati ad elaborare una nostra idea personale: una volta lessi in un giornale che il giudizio che ci facciamo di una persona nel primo minuto in cui la vediamo, condiziona il nostro parere su di lei anche quando riusciamo a conoscerla più approfonditamente. Il primo impatto esiste per tutti, sia quando incontriamo una persona che non conoscevamo, sia quando sperimentiamo qualcosa che non avevamo mai provato prima. Ovviamente è anche vero che, molte volte, l'apparenza inganna: il trucco sta infatti dal non lasciarsi condizionare dalla prima impressione per sempre, giudicando solamente quando si è più consapevoli della persona/cosa che ci troviamo davanti. Mente e corpo lavorano in sintonia, molte volte sono proprio alcuni atteggiamenti e modi di fare che ci suggeriscono qualcosa che le parole invece ci vogliono nascondere, e a quel punto il famoso sesto senso diventa fondamentale, ed è necessario fidarsi del nostro istinto. Wilde ha sicuramente esagerato con tale affermazione, ma bisogna ricordare che fu uno dei primi dandy, un cultore dell'Estetica e che, spesso e volentieri, i suoi aforismi avevano lo scopo proprio di creare scalpore all'interno di quella società così vuota da cui lui voleva tirarsi fuori. Anche questa volta, nell'apparente superficialità di questa frase, c'è una ben più profonda verità. La persona cosiddetta profonda è infatti colei che non si lascia condizionare dalle apparenze, ma neanche solamente da quello che sta sotto di esse. È colei che non si ferma ad una conoscenza parziale, ma che tiene conto di ogni aspetto, interiore o esteriore che sia.

Oggi vi propongo la ricetta "miniaturizzata" della famosa tarte au citron meringuée, caposaldo della pasticceria francese. L'asprezza della crema al limone contrasta con la dolcezza delle meringhe, il tutto rivestito da un guscio di pasta frolla: e stavolta, l'apparenza non inganna, potete starne certi.


Tartellette au citron meringuée

Ingredienti: per 10/12 tartellette (dipende dalla dimensione degli stampini)

per la pasta frolla:

300 g farina 00
150 g burro
100 g zucchero
2 tuorli
scorza di un limone
un cucchiaino di lievito

per la crema al limone:

200 g zucchero
70 g farina
3 limoni
3 tuorli d'uovo
500 ml acqua
50 g burro

per la meringa:

3 albumi
100 g zucchero a velo

Procedimento:

Per la pasta frolla: Tagliare a pezzi non troppo piccoli in una ciotola il burro, precedentemente messo a temperatura ambiente (per almeno 20 minuti). Unire vanillina e zucchero e strizzare velocemente il composto con le mani, finché burro e zucchero si saranno ben amalgamati tra loro. Aprire l'uovo nel composto, e lavorarlo grossolanamente servendosi di una frusta a mano. Aprire la farina a fontana sulla spianatoia, e versare all'interno il composto. Compattare con le mani molto velocemente, in modo che il burro non si scaldi. Formare una palla e porla in frigorifero per almeno 2-3 ore.

Per la crema: Lavorare i tuorli d'uovo con lo zucchero. Aggiungere 70 g di farina setacciata e il succo dei 3 limoni filtrato. Unire infine l'acqua fatta bollire insieme al burro. Porre il tutto sul fuoco per 10 minuti, girando la crema continuamente con un mestolo di legno.

Prelevare la pasta frolla dal frigorifero e rivestire con essa gli stampini, precedentemente imburrati ed infarinati. Con una forchetta, bucherellare la superficie dei gusci di pasta frolla, quindi porre nel forno già caldo a 175° per 20-25 minuti circa, la pasta dovrà risultare leggermente dorata. Quando le crostatine si saranno raffreddate, versare la crema al limone, ed infornare a 150° per 10 minuti circa.

Per la meringa: Montare gli albumi a neve ferma, aggiungendo lo zucchero mano a mano solamente quando avranno iniziato a solidificarsi.

Prelevare le crostatine dal forno e farle intiepidire. Quindi, servendosi di un sac-à-poche, disporre sulla superficie delle nuvolette di meringa. Infornare di nuovo a 100° per 40 minuti circa, facendo attenzione a non scurire le punte della meringa.
Lasciar raffreddare completamente prima di servire e conservare in frigo (se poste in frigo anche prima di essere consumate, sono più buone).

14 commenti:

sweetcook ha detto...

Cosa vedono i miei occhi???
Ho sempre voluto provarla, ma essendo attualmente in casa l'unica che mangia dolci, finirei per papparmela tutta io, e non mi sembra il caso in tempi di dieta(si fa per dire) però se ne facessi delle crostatine, non sarebbe mica male:)

Oscar Wilde...adoro le sue citazioni:)

Maya ha detto...

Buondì! è un sacco che voglio provare questa ricetta! Son così carine queste barchette... Brava Tartina!
Per quanto riguarda il tuo dilemma... io ho imparato con il tempo a non giudicare e non partire per Partito preso che "quello/a mi stà antipatico" ma sarei ipocrita nel dire che comunque le apparenze non contano... aaa se contano.
e si torna sempre li... la società di oggi è totalmente improntata sulla prima pressione che si da di sè,all'estetica, il consumo e l'omologazione, che se ti presenti diverso dallo standard.. e(in)naturale giudicare!
Bacio

eli ha detto...

Condivido il commento di Maya, siamo proprio nella società dell'apparire e sinceramente mi da fastidio l'accanimento di molte mie coetanee che fanno di tutto per mettere in mostra quel che rimane di guardabile nel fisico fino al punto di risultare volgari e spesso patetiche. oppure ricorrono alla chirurgia estetica nel vano tentativo di rincorrere una freschezza d'aspetto che ormai non gli appartiene più. Guardavo proprio ieri sera un impietoso primo piano di Lili Gruber che una volta era una bella donna!

Sono cattiva?
rispondo citando Woody Allen:
"I buoni dormono meglio, ma i cattivi da svegli...si divertono di più"

Le tue tortine sono meravigliose nell'aspetto e nella sostanza!

Fiordilatte ha detto...

Ecco, ce le ho anche io le formine per fare queste meravigliose tartellette. Tutte le volte mi dico "si si prossima volta le uso al posto dello stampo grande" ma poi la pigrizia ha la meglio. Sottolineo che mi sono state regalate prima di Natale 2008... ^__^ e giacciono nella credenza ancora inutilizzate! E pensare che la pasticceria formato ridotto mi fa impazzire!

tartina ha detto...

@sweetcook: con la "scusa" delle miniporzioni te la puoi permettere, la tarte au citron! Provala che è irresistibile ;)

@Maya: grazie cara!
Comunque la penso proprio come te, solamente è vero, anzi naturale che le apparenze siano per prime a colpirci in una persona o in una determinata situazione. Baci!

@eli: come non darti ragione? Questi volti televisivi e cartacei sono tutti uguali, ridotti così da un eccessivo uso del bisturi o di Photoshop, purtroppo. Quanto è più bello chi si lascia al naturale, chi lascia che la natura compia il suo corso? Ti dirò, io ammiro tantissimo anche le donne che non si tingono i capelli, lasciandoli del loro colore grigio/argenteo... :)
Ahah Woody! Lo vedessi gli offrirei volentieri una tortina, lo adoro!

@Fiordilatte: io come te, io come te! Adoro la piccola pasticceria! Non so perché, ma le cose minute e carine mi affascinano particolarmente! Ovviamente sono più noiose da imburrare ed infarinare, e poi successivamente da staccare :P Però poi la soddisfazione è immensa... ;)

Alex ha detto...

Mi sta perseguitando questa Tarte au Citron... la devo fare assolutamente. Ogni volta che decido di impegnarmi a farla...poi rimando e preparo altro...uffa...

fiOrdivanilla ha detto...

che spettacolo!! *_*
me la salvo immediatamente... troppo bella e troppo buona! (no, non te l'ho virtualmente rubata la tarte, ma che sia buona.. ci metto la mano sulfuoco!9

manu e silvia ha detto...

Le apparenze son davvero la prima cosa! dopotutto non si dice anche che l'importante è apparire non essere?? in effetti..una persona bella e con tratti sereni è meglio accettata e generalmente ha maggiori porte aperte nella vita! poi se si guarda nel profondo..le cose sono un pò diverse! anche se c'è da dire che noi siamo un pò quallo che scelgiamo di apparire!
Alla fine è tutto un'unico cerchio!
Che buone queste tartellette! al frolla al limone è proprio originale..e con le meringhe ci stà propro perfetta!
un bacione

tartina ha detto...

@Alex: provala, ti prego provala, è divina :P Poi a te riesce tutto così immensamente bene... ;)

@fiordivanilla: ahahah grazie della fiducia, cara :*

@manu e silvia: infatti, è importante guscio e ripieno :) baci!

tesargento ha detto...

la pasta frolla è, probabilmente, il mio dolce preferito.. non ci sono santi, in qualsiasi combinazione, con qualsiasi aroma è in assoluto quello a cui non so resistere (ogni tanto metto lì a cuocere semplici biscottini, solo per sentirne l'odore, o per vedere le bricioline sul bordo della mano al primo morso) però devo ammettere che di un piatto l'aspetto mi condiziona moltissimo.
Anche quando vedo una ricetta su un blog, inevitabilmente è tanto maggiore la voglia di provarla quanto migliore la foto da cui è accompagnata.. Per le persone mi funziona in maniera un po' diversa, la prima impressione è importantissima, ma non sempre si basa sull'estetica. Io di solito rimango colpita da dettagli insignificanti (il modo in cui quel ragazzo teneva arrotolato il polsino della camicia, come quella ragazza strusciava una scarpa contro l'altra mentre parlava)ma magari non ricordo il colore degli occhi, il tipo di vestito, addirittura l'altezza o il peso di chi ho di fronte.
Sempre di apparenza si tratta, a conti fatti, anzi,spesso più ingannatrice di come comunemente la intendiamo, perchè quella cosa che ti ha colpita poteva essere un gesto di una sola volta, o il frutto di un consiglio di vestiario di un amico, mentre da un'occhiata complessiva tu qualcosa di vero di quella persona lo carpisci per forza di cose.
Comunque, mi piacciono le mie prime impressioni. Anche quando vengono disilluse, ci ripenso sempe con piacere, con tenerezza. Quand'ero alle scuole medie mi è capitato di vedere il video di Patience dei Guns'n'roses, mi piacevano già come gruppo,ma non avevo idea di chi fossero i membri, l'identità dei musicisti mi è sempre interessata poco. A metà della canzone Axl è seduto affianco a Slash e dicendo "sometimes I get so tense.." si gira lo guarda, sorride nel ponunciare la frase e muove leggermente la testa,accompagnandosi con la musica. Una cosa da niente,forse 3 secondi in totale, ma io me ne sono innamorata, ho preso poster, foto, video, film, cd, vinili, di tutto. Poi mi è passata, come tutte le cose da adolescenti che prima o poi passano, patience però la ascolto ancora, a quella frase rivedo quella scena, ed ogni volta, immancabilmente, mi batte forte il cuore.
Buon inizio settimana, baci
Tesh

lenny ha detto...

Molto spesso c'è chi per darsi un tono si dichiara immune dal fascino delle apparenze.
E' un'utopia, perché l'aspetto esteriore è fortemente condizionante, sebbene sia necessario scoprire la vera essenza e molto spesso sono anche le sensazioni che possono far emergere la vera interiorità :))
Sono deliziose le tartellette au citron meringuée: mi piacerebbe provarle :))

tartina ha detto...

@tesh: ogni tuo commento mi lascia col sorriso, cara :) Io, come te del resto, sono attratta da quei particolari a prima vista non importanti, ma che forse dicono più di una persona di quanto non lo facciano le parole. Per esempio, tendo a rimuovere completamente il nome di chi si è appena presentato, non so se forse è un'anticipata arteriosclerosi, credo piuttosto sia per il fatto che non mi importa, ma mi piace concentrarmi invece su altri... dettagli. I Guns sono un grande gruppo, come mania adolescenziale hai scelto bene, via :)
Buona settimana anche a te, un bacio grande

@lenny: infatti! Proprio non sopporto chi dichiara con superiorità "io non giudico le apparenze", è naturalissimo avere un giudizio dato dalla prima impressione e, come ha scritto Tesh, è interessante poi verificare se queste corrispondono poi alla realtà :)
Lenny, tu hai delle mani d'oro, queste tartellettes ti riuscirebbero alla grande!

Elisa ha detto...

Osservare mi piace moltissimo, e mi piace molto anche studiare i caratteri delle persone, cercare di capire e prevedere come reagirebbero in certe situazioni (ma senza diventare ossessiva)! Ovviamente giudico dalle apparenze. Ogni tanto mi fermo a quelle (non si può certo conoscere a fondo tutti!), altre volte approfondisco la conoscenza... come vorrei fare proprio con questa tartellette, la cosa migliore sarebbe allungare la mano e prendere quella meravigliosa della foto!

tartina ha detto...

@Elisa: per le ossessioni si prega di vedere il mio ultimo post ;) haha
Io come te, comunque :) a volte mi sembro superficiale, ma è così, non ci posso fare niente: la prima impressione è per me molto importante. La tartellette te la offro volentieri!