venerdì 22 gennaio 2010

Le relazioni pericolose - Bavarese al cioccolato e frutti di bosco

Rubrica femminile: I miti da sfatare sull'amore, inteso come sentimento e relazione tra un uomo e una donna. Astenersi le più sentimentaliste.
Prima di tutto, l'esistenza di un Principe Azzurro. Da piccole, influenzate dalla Disney e dalle fiabe più comuni (Cenerentola, Biancaneve) - in sostanza, prima che arrivasse Shrek sugli schermi, ci immaginavamo, da un giorno all'altro, l'arrivo del nostro uomo perfetto, ovviamente bello, ricco, affascinante, scaltro ed intelligente. Tutte qualità che contemporaneamente non si potrebbero trovare nemmeno in un personaggio del gioco di ruolo The Sims. Il principe sarebbe arrivato, prima o poi, in sella ad un possente cavallo bianco. Non mi importava di non essere mai salita su un cavallo o semplicemente su un pony, perché ci sarebbe stato Lui (Filippo) che mi avrebbe sollevata e posta delicatamente vicino a sé, per poi partire al galoppo verso il tramonto. Immagine romanticamente idilliaca, per carità, ma estremamente distante dalla realtà. Se il cavallo poteva funzionare bene nell'Ottocento, adesso si speri arrivi in groppa ad una Porsche. Le aspettative sono sempre deluse: sembra quasi che il binomio bello&intelligente non si contemplato da Madre Natura, e spesso e volentieri anche il binomio carino&unminimoastuto. Si scade quasi sempre sul decente&minorato. Ed è vero che non importa che sia ricco, che i soldi non fanno la felicità, ma ovviamente aiutano parecchio.
Poi, il fatto che se un uomo ti tratta male, significa che gli piaci. No, non è assolutamente vero: se noi donne siamo quelle complesse, gli uomini sono quelli troppo semplici. Non ci sono spiegazioni se ci trattano male, se chiedono il numero e poi spariscono, se di punto in bianco non si fanno più vivi. Tutto ciò non è razionale, ma significa solamente una cosa: non gli piacciamo! Se da piccoli il bambino che condivideva il banco con noi ci faceva lo sgambetto ogni volta che passavamo, non voleva attirare la nostra attenzione, giammai. Significava solamente che gli stavamo nettamente antipatiche, che presto ci avrebbe appiccicato la gomma da masticare tra i capelli se non fosse intervenuta la maestra con tempestiva iniziativa.
Le frasi come "tu meriti di meglio, credimi", "noi siamo perfetti l'uno per l'altra, è solo il tempo ad essere sbagliato" e "non i voglio ferire", sono solamente modi eleganti per decretare la fine di un rapporto. Anche la cosiddetta "pausa di riflessione" è solo un espediente per porre fine ad una relazione: chi conoscete che dopo una pausa-di-riflessione, hanno meditato a lungo per poi rimettersi insieme? Ecco, appunto.
È da porre fine anche alla divulgazione di un'altra bestialata: gli uomini si prendono per la gola. E voi dite che se mi presento da uno che mi piace con una teglia di muffins appena sfornati mi propone subito il matrimonio? Questa è un'altra tipica cavolata che si insinua nelle menti delle giovani bimbe per avviarle al fantastico mondo della cucina. Pensando che, se riusciranno a sfornare un arrosto al pari di quello della nonna, si mariteranno quanto prima, le giovani fanciulle ottenebrate dall'immagine del Principe Azzurro, si mettono subito ai fornelli. Risultato? Quei cibi finiranno sul girovita delle fanciulle nella fase della pubertà e sarà estremamente difficile mandare via la componente lipidica in eccesso.
Infine, l'amicizia tra uomo e donna. È possibile, soprattutto se lui/lei è gay o tra i due intercorre un rapporto di parentela, ma anche in altre situazioni è possibile. Che poi questo rapporto possa sfociare nell'amore, è anch'esso possibile; tuttavia, si può avere un amico maschio senza per forza pensare di mettere su casa con lui.
Si tenga presente che tali considerazioni sono state fatte in seguito ad un errato e inappropriato (ma anche mancato!) approccio all'amore da parte mia, ma che talvolta si rivelano estremamente veritiere.
Per altri interrogativi irrisolti rivolgersi alle puntate di Sex And the City, manuale più che esplicativo su ogni comportamento riguardante le relazioni uomo/donna.

Oggi vi propongo la ricetta di un dessert strepitoso, che ho ripreso dal blog di Paoletta, Anice&Cannella. Ho modificato la quantità di colla di pesce, e ho utilizzato i frutti di bosco surgelati, in assenza di mirtilli freschie e/o, nella fattispecie, surgelati. Nessun mito da sfatare stavolta, la torta dà sempre un ottimo risultato, riuscendo sempre fedele alle aspettative: celestiale il contrasto tra la dolcezza del cioccolato e il sapore asprognolo dei frutti di bosco, tra la soffice morbidezza del pan di spagna e la consistenza gelatinosa della bavarese.

Bavarese al cioccolato e frutti di bosco

Ingredienti

per il pan di spagna:
40 gr di tuorli d'uovo
100 gr di albumi
110 gr di zucchero a velo
15 gr di cacao
20 gr di fecola

per la bavarese:
300 gr di frutti di bosco
300 gr di zucchero
17 gr di gelatina in fogli
300 gr di panna montata

per il topping:
150 gr di frutti di bosco
35 gr di zucchero
60 gr di acqua
5 gr di gelatina in fogli

Procedimento

per il pan di spagna:
Montare i tuorli con 40 gr di zucchero a velo.
Montare a neve l'albume aggiungendo 70 gr di zucchero a velo, unire i due impasti e incorporare la fecola e il cacao, amalgamare bene il tutto.
Mettere in una tortiera imburrata e infarinata (io ho usato una tortiera a cerniera di 26 cm di diametro) e cuocere in forno per 15 minuti a 200°. Far raffreddare.
Frullare, con il frullino a immersione, i frutti di bosco con lo zucchero.

per la bavarese:
In una casseruola far bollire 50 gr della salsa di mirtilli ed unire la gelatina in fogli, precedentemente ammollata in acqua fredda. Amalgamare il tutto e aggiungere la restante salsa di mirtilli. Far raffreddare bene il composto e prima che si addensi unire la panna montata, mescolare bene.

Mettere il pan di spagna dentro un cerchio metallico foderato di carta acetata, versarvi la bavarese e mettere a rassodare in frigo. Nel frattempo preparare il topping: far cuocere lo zucchero con l'acqua, unirvi la gelatina in fogli, precedentemente ammollata in acqua fredda, quindi unire i frutti di boscoi. Far cuocere per 3 minuti circa, quindi lasciar raffreddare a temperatura ambiente.

Quando la bavarese è un po' rassodata e il topping è freddo, ricoprire la superficie della bavarese e mettere nuovamente in frigo per due ore.

16 commenti:

Carolina ha detto...

Se continui a deliziarmi con queste meraviglie cioccolatose giuro che verrò io a prenderti con un cavallo bianco, anzi no con una porsche...
Per fortuna che c'è Sex and the City...
Buon fine settimana stella (magari accessoriato di principe bello/sveglio/ricco)!

manuela e silvia ha detto...

Ma che eleganza di dolce proproni oggi!!sarà perchè le relazioni uomo-donna son così complesse da richiedere un dolce in grande stile per spiegarle?
eh si..putroppo i miti son tanti..per fortuna crescendo la verità viene a galla piano piano!! ;)
bravissima comunque!
un bacione

Elisa ha detto...

Eh sì, purtroppo La verità è che non gli piaci abbastanza. Purtroppo è vero, non esiste l'uomo perfetto (avere due fratelli aiuta decisamente a capire questo concetto). Ma se da una parte è vero che se ci trattano male è perchè non ci sopportano, d'altra parte anhe essere troppo remissivi non aiuta i ragazzi a conquistarci. Inevitabilmente fanno la fine degli zerbini!
Questa torta è splendida, dovrei inventarmi qualche occasione speciale per prepararla!

Rosmarina ha detto...

Ecco, lo sapevo che a Nicola Amore (si chiamava Amore di cognome! Cioè, non è adorabile?) dell'asilo non piacevo abbastanza.
Ma lo sai che una volta gli ho fatto un disegno di noi due che pattinavamo (ero appena tornata da un bianco natale ad Alleghe, in montagna) e lui non ha trovato altro da dire, dopo aver esaminato il foglio attentamente ed avermelo porto indietro con fare annoiato, se non: "Hai scritto 'ciao' storto."
Effettivamente, avevo disegnato un fumetto sopra la mia testa con scritto 'ciao'. Ma, essendo mancina, a 4 anni facevo ancora un po' fatica ad abituarmi a questa storia che per scrivere dovevo andare da sinistra a destra. Perciò lo avevo scritto al contrario, à la Leonardo da Vinci.
Oaic.

In questo clima di antipatia nei confronti dei finti principi azzurri, ti affianco nell'affondare un bel cucchiaio in questa bellissima torta per trovare un po' di sollievo nei flavanoli di cui il cioccolato è ricco (non ho idea di cosa siano, ho solo cercato su Google di cosa sia ricco il cioccolato).

Giulia dans le noir ha detto...

Mi piacciono le riflessioni che fai... lo spirito critico che usi, la tua voglia di "denudare" i miti che diamo troppo spesso per scontato.
E mi piace anche la tua torta... la foto è stupenda e la ricetta sembra molto interessante. L'accoppiata cioccolato-frutti di bosco l'ho sperimentata poche volte, ma a naso direi che promette molto molto bene.
(sarà che forse il cioccolato si accoppia bene con tutto?) ;-)
un abbraccio e buon fine settimana


Giulia

tartina ha detto...

@Caro: ahahah il tuo commento è adorabile! speriamo anche vero! (:

@manu e silvia: esatto ragazze! ci vuole meno tempo e/o difficoltà ad eseguire la preparazione di questo dolce, piuttosto che a spiegare le complessità che intercorrono nel rapporto uomo/donna :P grazie ragazze, tanti baci!

@Eli: bravissima, sono stata praticamente ILLUMINATA da quel film! come hai detto tu poi, se ci trattano male non ci va bene e li vogliamo più dolci; se ci trattano troppo bene li vogliamo più stronzi perché "mi affascinano i tipi più misteriosi" (-.-")... incontentabili!

@Mari: ahahahahahahahahahah ti a d o r o. ufficialmente.

@Giulia: ma grazie, tesoro, sei sempre così gentile! :) infatti io riuscirei a mangiare qualunque cosa se intrisa di cioccolato fondente! eheh un bacione, buon finesettimana anche a te!

tesargento ha detto...

La bavarese ha riscosso standing ovation e due proposte di matrimonio (questo contraddice però che non è vero che gli uomini si prendono per la gola) ma niente cavalli bianchi, e meno male, che non penso proprio che il proprietario del locale (peraltro molto carino) avrebbe gradito.
Personalmente, all'amore non ci credo molto. Nè mi attira. Non ne sento il bisogno, e la penso esattamente come massimo troisi nella scena finale di credevo fosse amore e invece era un calesse

Io, guarda, non è che son contrario al matrimonio.. Solo, non lo so…Io credo che, in particolare, un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi tra di loro. Troppo diversi, capisci?

per la cronaca.. guardalo se non lo conosci, che è un capolavoro!

Fiordilatte ha detto...

Che colore intenso questa bavarese! E' bellissima tartina :)

PS W Sex and The City!!! come si fa a non amare quella serie? Alcune puntate sono piaciute anche al mio fidanzato O_o

tartina ha detto...

@tesh: che bello, sono contenta ti sia riuscita bene! mi sarei sentita in colpa per i tuoi prossimi 22 anni, sennò. anche io sono abbastanza sfiduciata per quanto riguarda l'amore, ti dirò (: leggi la posta che è meglio.

@Fiory: ma grazie cara! sì, quel telefilm è epocale! bacioni

NIGHTFAIRY ha detto...

Io continuo a tifare per le favole...questa bavarese é meravigliosa!

il sapore del verde ha detto...

stupenda e deliziosa... una torta da urlo!! Bravissima! ..L'uomo perfetto? Mi chiedo dove sia!Tornerò a trovarti... passa da me se ne hai voglia!
Un saluto. Deborah

tartina ha detto...

@nighty: non avevo dubbi, bella ;) eheh

@deborah: me lo chiedo anche io! ma grazie mille, che gentile! passo a trovarti con piacere :)

Max ha detto...

Brava racconti la verità. Ottima la bavarese non la farò perchè non ci riuscirei proprio ma la gusto cosi. Complimenti per il blog ti linko e passerò ancora a trovarti.

Mammazan ha detto...

Parole sante...tutto il post è da meditare..
In effetti spesso i campanellini d'allarme suonano invano: NON LI SI VOGLIONO PERCEPIRE.
Ma la torta quella è una dolce realtà ..da mangiare senza alcun problema e anche in abbondanda..
la dieta??
Domani!!
baci

lenny ha detto...

Che spettacolo questa bavarese! E' un dolce che fa sognare e che mi piacerebbe replicare!!!!

tartina ha detto...

@Max: ma grazie! :) comunque provaci, è meno difficile di quanto sembri, te lo posso giurare!

@Mammaz: purtroppo è così... ma sì, consoliamoci sulla torta! Grassi&carboidrati offrono sempre un ottimo diversivo ;)

@lenny: anch'io come te adoro le bavaresi :) grazie lenny!