
Fare delle promesse è come stringere un patto: mantenerla diventa in seguito un obbligo morale e categorico. La promessa può essere di diverso tipo, più o meno importante. Se uno spot pubblicitario ci promette capelli lisci e setosi e poi ce li ritroviamo crespi e stopposi, ha tradito la promessa fatta (non parliamo poi delle proteine di diamante). Se Umberto promette di sposare Adelina e poi non si presenta all'altare, per esempio, è un problema grave e serio, e la promessa infranta era pure grave e seria. Tuttavia può ferire anche un'amica che, pur avendo promesso di portarsi un nostro segreto nella tomba, lo vende al primo curioso acquirente di gossip. In ogni caso, fare una promessa implica il rispettarla. Fare una promessa e poi non mantenerla non serve a niente: tanto vale ammettere subito che è impossibile riuscire a fare ciò che si è giurato, così si evita la delusione in chi ha sperato e confidato in noi. Molte volte commetto l'errore di fidarmi troppo e dare delle promesse per scontate, ma purtroppo non sempre è così, spesso le promesse vengono fatte a cuor leggero, sta a noi stabilire se dare loro peso oppure no. Anche Arnold Schwarzenegger, nel film che dà il titolo al mio post di oggi, fa di tutto per portare Turbo-Man al figlio trascurato (come se poi l'affetto si potesse pagare con un pupazzo in PVC, ma va beh...) che lo ha chiesto come regalo di Natale, e se anche Schwarzy riesce a mantenere una promessa, ce la possiamo fare anche noi.
Per questo, meglio tardi che mai, mi appresto a mantenere la promessa fatta a babi di room 4 desserts, rispondendo alle domande del premio-gioco che postò circa una settimana fa :)
Enjoy yourselves
Le 5 cose che desidero:
* passare il test per Medicina a settembre;
* stare in salute;
* che l'Italia diventi un posto migliore in cui vivere;
* che i miei sforzi, in qualunque campo, vengano ripagati;
* riuscire a realizzare le mie aspirazioni, anche se ciò comporta sacrificio.
Le 8 cose che vorrei fare di qui all'eternità:
* andare a New York e a Tokyo (sì, babi, pure io!);
* provare bungee jumping;
* riuscire ad essere più estroversa;
* trovare una persona giusta che stia al mio fianco;
* coltivare le mie passioni senza rinunce;
* imparare ad usare correntemente l'inglese (babi, di nuovo ci intendiamo troppo!), e magari riuscire a pronunciare anche quella erre moscia francese così chic;
* riuscire a diventare un po' più tollerante e paziente con chi mi circonda;
* mantenere le mie amicizie, a cui voglio un sacco bene, e intrecciarne di nuove.
Per carenza di tempo non passo il gioco a nessun altro, anche se se lo meriterebbero un sacco di persone che commentano il mio blog ogni qualvolta posto. Davvero, i vostri commenti mi riempiono di gioia, mai avrei sperato in una tale riuscita del blog! Grazie di cuore.
Per oggi, uno dei miei dolci estivi preferiti, fresco, gustoso e leggero (almeno secondo le papille gustative).
Torta-mousse ai frutti di bosco
Ingredienti
per la base:
200 g biscotti al malto e miele Osvego
100 g burro
per la mousse:
375 ml yogurt magro ai frutti di bosco (3 vasetti)
4 cucchiai colmi di zucchero a velo
250 ml panna fresca
12 g fogli di colla di pesce
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di acqua
per la copertura:
3 fogli di colla di pesce
e a scelta
300 g fragole o altra frutta, 4 cucchiai di zucchero semolato
oppure 200 g marmellata, 3 cucchiai di acqua
Procedimento
Preparare la base, tritando i biscotti nel mixer ed unendoli al burro sciolto. Foderare una tortiera del diametro di 26 cm con della carta da forno, quindi disporre sul fondo il composto di biscotti, appiattendo bene col dorso di un cucchiaio. Porre in frigorifero a raffreddare.
Per la mousse, far reidratare in acqua fredda per 10 minuti la gelatina e mettere in frigo le fruste elettriche ed il contenitore dove montare in seguito la panna (in questo modo monta più velocemente e con una migliore resa). Nel frattempo, mescolare in una terrina lo yogurt con lo zucchero e la vanillina. Quando la gelatina sarà pronta, tirarla fuori e strizzarla, poi farla sciogliere con due cucchiai di acqua in un piccolo tegamino; unirla al composto di yogurt e mescolare bene. Adesso togliere dal frigo il tegame, le fruste e la panna, e procedere montandola non a neve fermissima. Unirla delicatamente al tutto e mescolare lentamente. Tirare fuori la tortiera dal frigo e disporvi sopra la mousse, livellandola bene con una spatola. Riporre in frigorifero a solidificare per almeno 4 ore.
Per la copertura, procedere secondo gli ingredienti scelti. Se si tratta di fragole o altra frutta, passarle col passaverdura, quindi porre in un tegame la purea ottenuta insieme allo zucchero, scaldarla appena e farci sciogliere i fogli di gelatina precedentemente reidratata.
Se si è scelta la marmellata, metterla in un tegame con l'acqua, scaldarla leggermente ed aggiungere la gelatina fatta reidratare, finché si scioglie.
Versare la copertura sulla mousse, e mettere di nuovo in frigo a compattare per almeno altre 2 ore.